5 cose ripugnanti che succedono su un campo da rugby 0 13555

In una squadra, sia maschile che femminile, che ruota attorno a un campo da rugby accadono cose cose che voi umani non potete neanche immaginare. Ve ne citiamo alcune, avete il pelo sullo stomaco?

 

Peti  e flati

Rutti e scureggie, in pratica, ma non volevamo essere troppo grevi già dal primo sottotitolo. Praticamente le emissioni rumorose, eteree e maleodoranti (spesso) sono un vero marchio di fabbrica del rugbista che in campo (ma non solo) ha la necessità di liberare le vie digestive.  La maggior parte delle volte il richiamo può essere udito fin dalle tribune. Chi ne risente di più è assolutamente la seconda linea che, durante le mischie, mette la testa in quella che da questo punto di vista viene definita ‘zona rossa’. Pericoloso anche il peto da spogliatoio, quello che costringe una ventina di disperati mezzi nudi a evacuare la stanza da bagno in preda al panico.

 Rigurgito da sforzo

Succede spesso, soprattutto nelle fasi di preparazione fisica (particolarmente durante il periodo Natalizio). Lo sforzo intenso e prolungato può portare il corpo a espellere violentemente il contenuto gastrointestinale. Non solo sforzo eccessivo e prolungato, a volte può capitare anche a chi mangia troppo prima dell’allenamento. O a chi beve troppo durante il terzo tempo.

Minzione urinaria

Oh quando scappa scappa. Anche a bordo campo. Lì, si, proprio a quell’angoletto.

 Il Rito

Tutti abbiamo quel compagno che pre partita, carta igienica alla mano, si dirige verso il bagno per cacciare via i demoni della tensione e del movimento intestinale. Se non hai  quel compagno, vuol dire che quel compagno sei tu.

 La borsa dell’allenamento prima

Quando nello spogliatoio si alza quell’inconfondibile, incommentabile, inconcepibile odore di bagnato misto a muffa e morte allora c’è un compagno di squadra che ha nell’ordine: dimenticato di svuotare la borsa dall’allenamento prima, lasciato la borsa chiusa in un luogo chiuso (con il naso chiuso), aperto la borsa nello spogliatoio e indossato indumenti che stenderebbero un cavallo a 10 metri di distanza.

 di Andrea Papale
Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *