Perché le divise dello Stade Français sono così stravaganti? 1 3152

A pochi giorni dalla salvezza in Top 14, lo Stade Français Paris ha presentato la divisa da gioco per la stagione 2018/2019. 

La novità ha scatenato il web che si è cimentato in una serie di commenti riguardanti la nuova casacca.  Per la squadra parigina oramai è tradizione avere delle maglie dal “forte” gusto estetico. Ma perché lo Stade Français veste di rosa e con completi spesso sgargianti?

Correva la stagione  2005/2006 (la prima stagione di Parisse in Francia) e l’allora presidente del club francese Max Guazzini, decise di dare una scossa al mondo ovale. L’eccentrico patron dello Stade Francais propose di modificare le divise sociali, trasformandole dal classiche casacche a vere opere d’arte dai tratti sgargianti. Una proposta che non venne considerata come una semplice mossa mediatica, ma un vero e proprio attacco al tradizionalismo. Il clamore fu immenso: dovuto soprattutto al contrasto tra il colore rosa e il senso di “virilità” della figura del giocatore di rugby (già nel 2000 Guazzini sconvolse il mondo della moda e dei calendari pubblicando, Dieux du Stade, il primo calendario con i giocatori completamente nudi).

Una vera e propria manna dal cielo per la squadra di Parisse e per il marketing parigino.  Lo Stade Français tornò al centro dell’attenzione rugbistica francese, riuscendo a creare un prodotto bramato dai fan della squadra e non solo. Nel corso degli anni il “presidente-stilista” ha dato vita a diverse maglie dal dubbio gusto estetico, ma tutte hanno ricevuto l’approvazione degli acquirenti, un esempio può essere quella della stagione 2009/2010 nella quale vengono raffigurate delle opere artistiche di Parigi.

Con il passare del tempo l’eclettica scelta di marketing di un avventato presidente imprenditore si è concretizzata e rafforzata fino a diventare una vera e propria tradizione.

 

di Giacomo Civino

Previous ArticleNext Article

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *