Addio a Massimo Cuttitta, Pilastro della nazionale 0 3141

Massimo Cuttitta è morto per il Covid: aveva 54 anni e 70 caps con la nazionale italiana. Azzurro n°423, aveva debuttato nel 1990 contro la Polonia. Memorabile una delle sue mete nel 1997 contro l’ Irlanda.

Il pilone originario di Latina è stato pilone nella nazionale di Georges Coste che ha portato l’Italia nel Sei Nazioni. Nel corso della sua carriera da giocatore Massimo ha vestito la maglia del Milan vincendo 4 scudetti e una Coppa Italia. Come allenatore ha gestito la mischia della Scozia dal 2009 al 2015, ricoprendo anche il ruolo di consulente per nazionali come Romania e Canada e dal 2020 il Portogallo, nonché fondatore della ASD Cuttitta Brothers.

Il cordoglio da ex-compagni di squadra e della federazione non è mancato

Caro Massimo hai lottato come un toro ma non ci sei riuscito questo COVID maledetto non era previsto. Sei stato una…

Pubblicato da Andrea Lo Cicero su Domenica 11 aprile 2021

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Federazione Italiana Rugby (@italrugby)

 

A seguito le parole del presidente Fir, Marzio Innocenti:

Tutto il rugby italiano è intimamente toccato dalla scomparsa di Massimo, uno dei simboli della Nazionale che, grazie a una straordinaria generazione di giocatori, conquistò l’accesso al Torneo delle Sei Nazioni con una serie di indimenticabile prestazioni negli Anni ’90” .

Non abbiamo avuto la possibilità di condividere la maglia azzurra, ma l’amore per i nostri colori aveva costituito tra noi un forte, naturale legame. Cuttitta non è stato solo un incredibile servitore del rugby italiano ed un eccellente interprete del ruolo di pilone sinistro, ma anche un apprezzato ambasciatore del nostro movimento all’estero, allenatore degli avanti per la Scozia e per altre Nazionali che ha contribuito a portare sul palcoscenico della Rugby World Cup”.

 

Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *