Dove il rugby e la boxe si incontrano, perché SBW potrebbe incontrare Iron Mike 0 2118

Tanto si è scritto di rugby tra queste pagine e tanto ancora si scriverà. Perché non permetterci quindi un piccolo fuori programma?

 

Che poi così tanto fuori programma non è e, soprattutto, nemmeno così piccolo.

 

Di che parlo? Avete ragione, le lungaggini sono fastidiose, siamo nell’epoca dell’informazione diretta, del tutto e subito.

 

Sì, altre lungaggini.

 

Arriviamo al dunque. Infatti parliamo di colui che è stato allo stesso tempo il migliore e il peggiore nel suo sport, “Iron” Mike Tyson, che andrà FORSE ad affrontare invece uno dei nostri indiscussi beniamini, anche lui tra i suoi alti e i suoi bassi, Sonny Bill Williams.

 

Ripetiamo il forse: Iron Mike vorrebbe infatti ritornare sulla scena, un po’ per spolverare i guantoni un po’ per spolverare il portafogli, da tempo in disuso a causa dei… dei fatti di Tyson di cui ovviamente non ci occupiamo, perché qui ci interessa lo sport e non il gossip. Il campione ha preso questa decisione da un po’, rimettendosi già al lavoro; per capire la serietà (e la pericolosità) della faccenda basta andare a cercare i video degli allenamenti: se siete deboli di cuore togliete il volume.

 

Cosa è successo? È successo che l’agente del nostro All Blacks, già pugile (che comunque ha vinto 7 incontri su 7. Con avversari non imbattibili, diciamocelo, ma comunque è un 7/7), ha lanciato la sfida: tu e Sonny, in Australia, 4 guantoni e un ring. D’altronde, se l’ex pugile vanta tecnica, esperienza, brutalità e una forza fisica sì scemata ma sempre letale, il centro della Nuova Zelanda ha dalla sua parte due fattori che nel pugilato non possono non essere considerati: 20 anni di meno e delle leve molto molto lunghe.

 

Ecco, cosa succederà ancora non lo sappiamo, sarebbe però un incontro estremamente curioso, quasi un compimento per due percorsi che, seppur così distanti, molto vicini; basti pensare alla conversione all’Islam (che trova in Sonny un fedele sicuramente più accorto) dopo un passato a poco dire turbolento, che accumuna i due atleti.

 

Scusate: i due straordinari atleti.

 

Di Giulio Giuseppe Giorno

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