Facce da Sei Nazioni: Italia-Scozia 0 817

Dopo le due sfide di Cardiff e Parigi, che hanno visto gli azzurri uscire sconfitti, la nazionale di Franco Smith apre il suo Sei Nazioni domestico ospitando la Scozia di coach Greg Townsend. Anche gli scozzesi arrivano da due sconfitte nelle prime due gare, contro Irlanda e Inghilterra, ma non sono una squadra da sottovalutare. Lo sa bene Andrea Lovotti che qualche giorno fa ci ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida di oggi pomeriggio:

Sicuramente loro vengono da due partite perse, però sono scesi in campo contro due squadre di assoluto livello e propio per questo non dobbiamo prendere sotto gamba una partita così importante. Lo stadio sarà pieno e i tifosi ci daranno una carica in più

Fuori dallo stadio Olimpico però, in attesa del fischio d’inizio della partita, decine di migliaia di tifosi hanno deciso di darsi appuntamento per colorare questo caldo sabato di fine febbraio. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di aggirarci in incognito prima della partita per fare quattro chiacchiere con i tifosi più pazzi che abbiamo incontrato sulla nostra strada. L’altra “faccia” dell’incontro tra Italia e Scozia è coloratissima e variegata:

 

Alessandro:

Sono vestito da principe de “La Bella e la Bestia” perché sono alla ricerca di principesse. La giornata di sole ci aiuta a sostenere gli azzurri e sono sicuro che ci divertiremo. Purtroppo però non ho ancora visto troppi scozzesi vestiti in modo strano…

 

Jeff:

È la terza volta che io e i miei amici veniamo a Roma per vedere la Scozia: questo è il miglior posto dove vedere una partita di rugby perché l’atmosfera è molto rilassante. Spero di veder giocare Sergio Parisse!

Gli diciamo che in realtà Sergio non è stato convocato per questa partita

Ah… vabbè, finché c’è la birra va bene tutto!

Alan:

 

Sono venuto a vedere ogni Italia-Scozia fin dal 2000 e mi sono reso conto che rispetto alle gare giocato allo Stadio Flaminio il pubblico è diventato più rispettoso e più amante di questo sport. Sono veramente contento di questo, anche perché amo gli italiani e mi piace venir qui per godermi una giornata di rugby così bella. I miei giocatori preferiti? Senza dubbio i fratelli Bergamasco, ma anche Sergio Parisse!

Due anni fa meritavate di vincere, mi auguro di vedere anche oggi un match combattuto.

 

Abbiamo poi intercettato un grande atleta, che ha rappresentato l’Italia più volte nella sua carriera: Andrew Howe:

Da piccolo frequentavo i campi da rugby perché mia madre era la massaggiatrice del Rugby Rieti, ma non ho mai seguito più di tanto la nazionale maggiore, ma finalmente oggi posso godermi la mia prima partita all’Olimpico. Sono qui per rappresentare l’Aeronautica militare e sono felice che tanti bambini vengano a vedere lo stand e che siano appassionati a uno sport bello come il rugby. Forza Azzurri!

Di Lorenzo Giannini 

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