Gerwyn Price, dal rugby alle freccette 0 745

Ai fan del rugby il nome Gerwyn Price potrà non sembrare così familiare ma per anni è stato un discreto tallonatore della Premiership gallese.  Con il Neath ha vinto il campionato nel 2012 battendo in finale il Pontypool, una delle fucine della nazionale gallese.  L’anno successivo passa al Cross Keys, altra squadra di punta della Premiership gallese. Nel mesi di febbraio e marzo del 2013 raggiunge l’apice della sua carriera come perimit player per i Glasgow Warriors collezionando 2 presenze. Nonostante l’interesse di Dragons e Blues, il suo ritiro dai campi da rugby avviene definitivamente nel 2014.

Gerwyn Price, ha iniziato a giocare a darts un paio di anni prima.  “Un paio di amici avevano iniziato un torneo durante i venerdì sera nel club del mio paese e mi hanno chiesto di partecipare. La mia media (punti per lancio) è aumentata anche grazie al rugby e ho vinto il 90% dei tornei provinciali.” 

Da lì l’ascesa non si è mai fermata. Nel 2015 viene eliminato al primo turno del campionato del mondo ad opera di Peter Wright piazzandosi al 59º posto del ranking mondiale. Nello stesso anno è riuscito ad arrivare ai quarti del World Matchplay sconfiggendo campioni del calibro di Michael Smith ed Adrian Lewis.

All’inizio del 2017 è 19º nel ranking e da lì comincerà la sua scalata alle primissime posizioni: a marzo raggiunge la sua prima finale in un major, lo UK Open, venendo però sconfitto 11-6 da Wright.  Alla Coppa del mondo PDC, invece, rappresenta il Galles in coppia con Mark Webster, ed entrambi devono arrendersi solamente ai Paesi Bassi di van Gerwen e Raymond van Barneveld in finale.

Nel 2018 Price viene invitato per la prima volta alla Premier League Darts, dove arriva ultimo con soli due punti, frutto di due pareggi con Peter Wright e Daryl Gurney e nessuna vittoria. Ottiene ottimi risultati negli altri majors, arrivando ai quarti di finale di UK Open, World Grand Prix of Darts, Ladbrokes Masters e del campionato d’Europa PDC.

Nel novembre Price vince il suo primo trofeo televisivo, il Grand Slam of Darts, battendo Gary Anderson per 16-13. La finale è caratterizzata da forti scontri verbali tra i due, con Anderson che accusa Price di aver volontariamente rallentato l’incontro e di avergli ripetutamente esultato in faccia anche senza motivo, ed il gallese che viene alla fine multato di £11.500. Chiude l’anno al sesto posto del ranking.

 

Nel 2019 raggiunge le finali dell’European Championship e delle Players Championship Finals, dove è però sconfitto rispettivamente da Rob Cross e van Gerwen. A novembre riesce però a difendere il Grand Slam, vincendolo nuovamente battendo Anderson ai quarti, van Gerwen in semifinale e Wright in finale per 16-6; tuttavia, proprio Wright lo estrometterà dalla semifinale del campionato del mondo PDC battendolo per 6-3. Chiude l’anno al terzo posto del ranking, alle spalle solamente di van Gerwen e del neo-campione del mondo Wright. Nel 2020 è per la seconda volta finalista dello UK Open, venendo stavolta sconfitto da van Gerwen per 11-9. Sempre nel 2020 vince il World Grand Prix of Darts battendo Dirk van Duijvenbode.

 

La tecnica di Price è caratterizzata da una particolare presa della freccetta, che arriva a tenere quasi in verticale prima di caricare e lanciare. Soprannominato The Iceman, afferma di giocare meglio quando contestato o sotto pressione, anche se ciò lo porta a tenere spesso comportamenti polemici o controversi. La sua canzone d’ingresso è Ice Ice Baby di Vanilla Ice.

 

 

di Giacomo Civino

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