I giocatori più pesanti del Mondiale di rugby 0 3836

Come non tutti saprete, insieme al Mondiale, ha avuto inizio anche la nuova di edizione di “Tù sì que pesas”, sulla falsariga del ben più noto programma al quale partecipa in qualità di giudice anche il nostro amico Castrogiovanni. Al contrario del famosissimo talent show, questo contest si occupa non di attribuire premi in base al talento, bensì in base al peso corporeo degli avanti di questa Rugby World Cup. Abbiamo una competizione mondiale ricca di chilogrammi, in cui la mischia più leggera, quella dell’Uruguay, ha un peso medio per giocatore di 104,81 kg e quella più pesante, di Tonga, ha un peso medio per giocatore di ben 118,53 kg. Ma adesso andiamo a vedere la relativa classifica in ordine crescente di peso con i relativi riconoscimenti per i traguardi conseguiti:
Premio di consolazione per Kwagga Smith che con i suoi 80 kg si aggiudica il titolo di “avanti più leggero di tutto il Mondiale”, deve essere davvero un disonore per lui che porta a casa 5 prosciutti forniti dalla redazione di Tù sì que pesas,  con la speranza che possa prendere almeno 10 kg.
Premio “Ci sei quasi, ritenta!” per Ardie Savea, che per soli 5 kg non raggiunge la quota 100 e quindi non può andare in pensione. No, scusate, mi sono confuso con tutta questa politica. In ogni caso con i suoi 95 kg porta a casa una bottiglia di champagne senza gabbia per ricordargli che basterebbe davvero poco per prendere 5 kg, così come basterebbe davvero poco al tappo di quella bottiglia per schizzare in aria.  P.S. secondo Alessandro Borghese Savea pesava 100 kg tondi tondi.
Premio “Tris di fritti (Supplì, Crocchetta di patate e Fiore di zucca)” per i tre compagni di Savea Angus Ta’avo, Atu Moli (con un cognome così non puoi deludere le aspettative) e Ofa Tu’ungafasi, che pesano rispettivamente 124, 127 e 129 chilogrammi. I tre All Blacks, se messi insieme, pesano quanto 3800 supplì, non a caso il corrispondente del premio vinto dal “tris”.
Premio  “Secondo con onore” conferito a Taniela Tupou, pilone australiano che con i suoi 135 kg degni di uno dei migliori ponti sollevatori idraulici, si porta a casa un fantastico muletto industriale per poter trasportare la spesa dall’auto in casa.
Premio “Senza rivali” per il mastodontico Ben Tameifuna, che con i suoi imponenti 153 kg, si porta a casa un elevatore automatico per alzarsi con maggiore facilità dal letto dopo le partite.
di Federico Laguzzi
Fonte: rugbypass.com
Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *