I Leicester Tigers hanno ingaggiato Harry Potter 0 855

Non è una battuta: i Leicester Tigers, una delle squadre più famose d’Inghilterra, hanno comunicato oggi di aver raggiunto un accordo con il giovane Harry Potter, utility back dei Melbourne Rebels.

Potter, 23enne eleggibile anche per la nazionale inglese ha dunque per la prima volta nella sua vita i riflettori di tutti i media sportivi europei puntati contro, principalmente per il suo nome, che rimanda al maghetto che ha fatto la fortuna della scozzese J.K. Rowling.Proprio la scrittrice dei sette libri dedicati alle avventure di Harry Potter è una grande appassionata di rugby, tanto che non è insolito vederla allo Stadio Olimpico di Roma nelle occasioni in cui Italia e Scozia si sfidano nel Sei Nazioni.

I Leicester Tigers, dal canto loro, non sono ricorsi a prevedibilissime battute per annunciare il nuovo acquisto, ma hanno tenuto un low profile tipicamente inglese, lasciando campo aperto ai commenti dei supporters, che non si sono lasciati scappare l’occasione di augurare un “magico” futuro al giocatore e alla squadra, che negli ultimi anni non ha particolarmente brillato in Premiership.

Non è la prima volta che alcuni sportivi emergono principalmente a causa del loro nome: basti pensare a Kyle Walker, terzino del Manchester City chiamato così per assonanza con Luke Skywalker, al pilota della McLaren Lando Norris, che prende il nome (anche se lui ogni tanto nega, ogni tanto dà credito a questa teoria) dal generale Lando Carlrissian, sempre dall’universo di Star Wars, a Joshua Renton delle Zebre, che condivide il cognome con il Mark Renton protagonista di Trainspotting e al suo compagno di squadra James Brown, omonimo del re del Funk e del Soul.

Il tema dell’omonimia è stato trattato anche dal canale sportivo americano ESPN, che qualche anno fa realizzò uno spot pubblicitario in cui venivano raccontate le difficoltà di un uomo di mezza età il cui nome era Michael Jordan, come la leggenda dell’NBA.

Tornando al rugby, chissà che Harry Potter non sia il giusto innesto in una rosa in cerca di conferme e che non possa tirar fuori dai guai la sua nuova squadra, che attualmente sembra rimasta impantanata in uno strano sortilegio.

Di Alessandro Ferri

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