Il Superugby potrebbe ricominciare presto in Nuova Zelanda! 0 463

New Zealand Rugby ha annunciato che, non appena il paese entrerà nella Fase 2 dell’emergenza da Coronavirus, il rugby riprenderà. Una notizia sensazionale che dà una speranza ai tanti tifosi rimasti orfani del Superugby, che in quel caso verrà rimodulato in una formula più casalinga.

Nascerà infatti il nuovo “Investec Superugby Aotearoa”, un mini campionato che coinvolgerà le cinque franchigie neozelandesi (Chiefs, Crusaders, Hurricanes, Blues e Highlanders), che si sfideranno tra di loro nell’arco di 10 settimane.

L’annuncio, sensazionale per certi aspetti, è stato spiegato con chiarezza dal CEO di NZR, Mark Robinson:

Vogliamo ringraziare il governo e il ministero dello sport, con cui abbiamo collaborato fin dall’inizio per cercare di trovare una via sicura e percorribile per riprendere a giocare. Non appena entreremo nella seconda fase di questa emergenza il rugby ricomincerà.

Per questi motivi, accolta la richiesta della Federazione neozelandesi, SANZAAR, l’associazione delle federazioni dell’emisfero sud che organizza anche il Superugby, ha comunicato che cercherà di implementare la nuova formula nei suoi piani e che valuterà se questa rimodulazione sarà replicabile anche in altri paesi.

Mentre ci si muove proficuamente a livello di franchigie, il rugby in Nuova Zelanda vive anche un’altra fase di studio: si sta infatti valutando come far ripartire il trofeo provinciale, la Mitre 10 Cup, senza snaturare la sua struttura, mentre le sfide di luglio degli All Blacks contro Galles e Scozia sono ancora sotto osservazione.

Di Alessandro Ferri

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