La FIR ufficializza la ripresa dei campionati: ecco cosa cambia 0 1153

All’ora di pranzo, dopo mesi di attesa, è stata resa ufficiale sul sito della FIR la ripresa dei campionati nazionali per la stagione 2020-2021, con annesse date e formule aggiornate. Ma andiamo con ordine.

Coppa Italia

Il Consiglio Federale riunitosi ieri ha deciso di varare alcuni cambiamenti nella struttura dei tornei. Per quanto riguarda la Coppa Italia, prima competizione a riaprire i battenti, si ricomincerà a calcare i campi dal 17 ottobre. Le modifiche apportate derivano dalle decisioni prese riguardo al Campionato d’Eccellenza (che vedremo in seguito): due gironi all’italiana da cinque squadre, selezionate in base al ranking della precedente edizione di Coppa. Dopo partite di sola andata, le capoclassifica dei due raggruppamenti si affronteranno in gara secca il 14 marzoin campo neutro.

Serie A femminile

La Serie A femminile vedrà il suo avvio il giorno successivo, 18 ottobre, e vedrà la divisione in quattro gironi con partite di andata e ritorno fra le squadre dello stesso gruppo. Più esattamente a partire sarà il Girone 1, costruito su base meritocratica, per dare più respiro alle atlete della Nazionale che saranno impegnate, nel corso della stagione, anche nel recupero del Sei Nazioni e nelle partite di qualificazione per la RWC 2021. I Gironi 2, 3 e 4, costituiti in base alla vicinanza geografica, inizieranno il 15 novembre. Le meccaniche di accesso ai playoff sono state però modificate: la prima classificata del Girone 1 accederà di diritto alla semifinale della competizione, mentre seconda, terza e quarta classificata affronteranno le teste di serie dei Gironi 2, 3 e 4 (accoppiate tramite sorteggio). Questi barrages saranno composti da incontri di sola andata, giocati in casa delle appartenenti al Girone 1. Le semifinali saranno poi giocate in doppio confronto e l’atto conclusivo si terrà su campo neutro nel week-end del 5/6 giugno. Le partecipanti, divise per girone, saranno:

Girone 1: Rugby Colorno, UR Capitolina, Valsugana Rugby Padova, Benetton Rugby, Villorba Rugby, CUS Torino;

Girone 2: Rugby Parabiago, CUS Milano, Rugby Calvisano, Rugby Monza 1949, CUS Genova, Lions Tortona, Biella RC;

Girone 3: Rugby Riviera, Verona Rugby, Fifteen Wilds All Bluff, Castel San Pietro, Romagna RFC, Rebels Vicenza, Villorba Rugby “2”;

Girone 4: Amatori Torre del Greco, Pumas Bisenzio, CUS Pisa, All Reds Roma Rugby, Rugby Frascati, Bisceglie Rugby, Belve Neroverdi, Donne Etrusche.

Peroni TOP10

La novità principale riguarda, però, la massima serie. Se lo sponsor è rimasto quello dello scorso anno, in base all’accordo triennale stipulato tra la Peroni e la FIR, si torna dopo due anni al format a 10 squadre: il Peroni TOP10, che comincerà il 31 ottobre, vedrà fronteggiarsi i club in partite di andata e ritorno. Alla fine delle diciotto giornate della regular season le prime quattro squadre si sfideranno, sempre in match in doppio confronto, secondo il solito schema delle semifinali (quarta classificata contro prima, terza classificata contro seconda; ritorno a campi invertiti). Le due vincitrici incroceranno le spade in casa della meglio classificata per il titolo di Campione d’Italia il 29 maggio. L’ultima classificata nella stagione regolare, d’altra parte, retrocederà direttamente in Serie A. Ai nastri di partenza Argos Petrarca Padova, Femi-CZ Rovigo, Fiamme Oro Rugby,Kawasaki Robot Calvisano, Lazio Rugby 1927, Mogliano Rugby 1969, Rugby Colorno, Rugby Viadana 1970, Sitav Lyons Piacenza e Valorugby Emilia.

Serie A

La Serie A maschile ricomincerà l’8 novembre con formula di regular season invariate: tre gironi da dieci squadre ciascuno, partite di andata e ritorno tra le squadre nello stesso girone. Vengono accelerati invece i tempi di promozione e retrocessione: solo le capoclassifica dei tre gironi accederanno infatti a una mini-pool promozione con partite di sola andata, una in casa e una in trasferta, il 16, 23 e 30 maggio. La prima classificata alla fine di queste partite sarà Campione di Serie A e accederà dalla stagione ‘21/’22 al TOP10. Per quanto riguarda le retrocessioni, il procedimento e le date saranno analoghe: le ultime dei tre gironi andranno a formare una mini-pool retrocessione, sempre con partite di sola andata e sempre giocando una volta in casa e una in trasferta. A retrocedere in Serie B, però, saranno le ultime due classificate. Le squadre, divise per girone, saranno:

Girone 1: Cus Genova, Pro Recco Rugby, Accademia “Ivan Francescato”, I Centurioni Rugby, Rugby Parabiago, ASR Milano, Biella RC, CUS Torino, VII Rugby Torino, Amatori Rugby Alghero;

Girone 2: Verona Rugby, Valsugana Rugby Padova, Argos Petrarca Padova, ASR Paese, Ruggers Tarvisium, Rugby Casale, Rugby Vicenza, Valpolicella Rugby, Amatori Badia, Rugby Udine Union;

Girone 3: Rugby Noceto, Romagna RFC, Pesaro Rugby, Rugby Perugia, Rugby Club I Medicei, Cavalieri Prato Sesto, Civitavecchia Rugby Centumcellae, Rugby Napoli Afragola, UR Capitolina, Amatori Catania.

Serie B, Serie C e Under 18 Elite

I campionati di Serie B, Serie C e Under 18 Elite apriranno i battenti il 15 novembre.

La Serie B si vedrà composta di quattro gironi strutturati su base geografica, con le quattro vincitrici che potranno accedere ai Playoff Promozione in doppio confronto (Squadra A vs Squadra B; Squadra C contro Squadra D, andata 6 e ritorno il 13 giugno). Le due squadre vincitrici saliranno di categoria. Lo stesso formato verrà applicato per le retrocessioni, con le perdenti dei playout che retrocederanno in Serie C. La perdente nella finale playout andrà poi a completare il quadro delle tre retrocesse.

La Serie C, con al suo interno ben otto gironi sempre formati in base alla vicinanza geografica, vedrà la prima classificata di ogni girone accedere alla Fase Nazionale, mentre l’ultima retrocederà automaticamente in C2 (per quanto riguarda il Girone H la vicenda è più complessa, siccome i mini-gironi interni saranno gestiti dai Comitati Organizzatori). La formula della Fase Nazionale prevede abbinamenti su criterio, sorpresa sorpresa, geografico con doppio confronto (6-13 giugno). Le quattro vincitrici sono promosse al campionato di Serie B della stagione ‘21/’22.

Il campionato di Under 18 Elite prevede quattro gironi composti su base, tenetevi forte, geografica. Le quattro capoclassifica si sfideranno poi in semifinale a doppio confronto e la finale, il 6 giugno, si svolgerà su campo neutro.

Che dire, buon rugby a tutti.

di Davide Fantozzi

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