La Settimana tipo di Giamba Venditti 0 2514

Ci sono domande fondamentali che ci poniamo ogni giorno e a cui non sappiamo rispondere: “chi siamo?” “da dove veniamo?”, “qual è il segreto della felicità?”, “che cosa fa Giamba Venditti il mercoledì?”

Sappiamo che la vita di un giocatore professionista non ha uno scorrere lineare: gli impegni di campo hanno la supremazia su ogni altro piano, ma sicuramente vanno conciliati anche impegni familiari, universitari e, giustamente, una dose di tempo libero che non deve mai mancare. Come si articola però la settimana tipo di un rugbista come Venditti, che ha una miriade di interessi e che è sempre focalizzato sulla prestazione? Ha il tempo per una rimpatriata con gli amici o per fare il megachiusone pre-esame?

A scanso di equivoci glielo abbiamo chiesto direttamente, perché nessuno meglio di lui può raccontarci come si articola la sua routine che, ve lo anticipiamo, è molto diversa da quella di un giocatore di Serie C, anche se c’era da aspettarselo.

Lunedì

Durante la mattinata allenamento blando per chi ha giocato durante il week-end, in modo tale da avere un ulteriore giorno di recupero. Chi non ha giocato, invece, deve sostenere una seduta di palestra ed una fitness. A conclusione della prima parte della giornata ci sono delle riunioni tecniche. Il pomeriggio è libero.

Martedì

Si inizia molto presto, verso le 8/8.15, con degli allenamenti intensi con riunioni di reparto e collettive. Seduta in palestra e del fitness, successivamente sosteniamo degli allenamenti prima per reparti e poi in collettivo andando a finire il tutto in tarda mattinata verso le 13.30.

Mercoledì

Solitamente è il giorno libero, ma sono opzionali delle sedute di allenamento extra oppure delle sedute di analisi video individuali.

Giovedì

Molto simile al Martedì, inizia molto presto verso le 8/8.15 con degli allenamenti intensi con riunioni di reparto e collettive. Seduta in palestra e del fitness, successivamente sosteniamo degli allenamenti prima per reparti e poi in collettivo andando a finire il tutto in tarda mattinata verso le 13.30.

Venerdì 

Solitamente più tranquillo per chi deve giocare: una veloce sessione di palestra e un team run per chi deve giocare. Il tutto dura massimo una quarantina di minuti. Chi non è convocato svolge delle sedute di palestra e di fitness più impegnative, ovviamente aiutando anche in  campo coloro i quali saranno impegnati nel match del week-end.

Quando ci sono trasferte di solito si parte il venerdì mattina; arrivati a destinazione si effettua il team run.

Sabato

Partita, chi non gioca ha due giorni di riposo mentre chi gioca  solo la domenica. Se si è in viaggio il sabato mattina si effettua un leggero risveglio muscolare, solo all’estero.

È facile riuscire a coadiuvare tutti gli impegni con il professionismo?

Per quanto mi riguarda, durante il periodo universitario mi alzo molto presto per studiare verso le 7 sveglio i bambini e preparo la colazione; mia moglie porta a scuola i bambini mentre io vado al campo.

Il pomeriggio mi dedico totalmente a loro, facendo il papà al 100%, accompagnandoli in tutte quelle che sono le loro attività e aiutando il grande a fare i compiti.

La sera dopo aver messo a letto i bambini ritorna fuori lo studente che è in me, tutti gli studi li effettuo dopo cena.

La mia vita si divide fondamentalmente tra famiglia, rugby e studio. Può sembrare monotona, ma non lo è. Solo dopo le partite mi concedo un aperitivo con la squadra!

Di Giacomo Civino

 

 

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