NFL, King provoca il mondo del rugby con un tweet. Ecco le migliori risposte 0 6025

In attesa della ripartenza del mondo NFL il 10 settembre, ci sono giocatori che sono ancora in cerca di una collocazione per la nuova stagione. Tra questi c’è Marquette King, ex Las Vegas Raiders e Denver Broncos, che si trova attualmente in cerca di una squadra che lo accolga tra le sue file. Il punter americano è stato però protagonista di un particolare dibattito che lo ha visto protagonista, con una frase postata sul suo profilo ufficiale di Twitter: “Se giocassi a rugby, dominerei il gioco facilmente”.


Questa dichiarazione, oltre a poter esser letta come una “modesta” candidatura a cambiare il proprio lavoro, ha generato un grande dibattito soprattutto tra gli addetti ai lavori. Tra questi c’è ad esempio il profilo ufficiale Twitter degli All Blacks, che hanno colto l’occasione per invitare il giocatore a una delle loro sedute: “Sei il benvenuto se vuoi unirti a noi per un’allenamento in qualsiasi momento”.


Sempre in terra neozelandese anche Jerome Kaino, due volte campione del mondo con gli All Blacks nel 2011 e 2015, ha invitato King a pensare seriamente a utilizzare un altro tipo di palla ovale. “Mi piacerebbe vederti in campo fratello” è stato il suo commento al tweet.


Non sono mancati poi veri e propri tentativi di fargli lasciare il mondo dell’NFL, arrivati direttamente da una squadra di rugby d’oltremanica. Questo è il caso del Rugby United New York, la prima squadra a praticare questo sport nella Grande Mela, che ha risposto al punter: “Quindi, quello che vorresti dire è che vorresti giocare per noi?”.


Allo stesso modo ci hanno provato anche i Leicester Tigers, che vorrebbero vederlo scendere sul loro campo d’allenamento, Oval Park, per una seduta con i propri tesserati per vedere come uno come King potrebbe cavarsela.


Eppure qualche giorno fa Dan Carter, durante una diretta Instagram, trovandosi a parti inverse aveva risposto a una domanda di un fan che voleva sapere se avesse mai pensato di passare all’NFL. Il mediano d’apertura, con parole molto più modeste di King, aveva preso le distanze a causa del fatto di essere in là con gli anni e per il fatto di riconoscere la durezza e la complessità del Football americano, nonostante le protezioni. Magari anche il punter americano potrebbe ripensarci con un paio di allenamenti ben strutturati.

Di Lorenzo Giannini

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