Super Rugby 2021: le mete più belle dei primi 3 round 0 449

Nonostante l’attenzione ora sia focalizzata in terra nostrana ovvero sul Sei Nazioni, oltre oceano è finalmente giunto QUEL momento dell’anno. Quello dove rugby e spettocolarità si fondono l’uno con l’altra: il campionato del Super Rugby. Dopo una stagione incerta come quella del 2020, per questa nuova 26ª edizione ci sono molti cambiamenti.

Innanzitutto la competizione è stata divisa in Super Rugby Aotearoa e in Super Rugby AU vedendo così la Nuova Zelanda e l’Australia divise. Giocando così tra le loro cinque squadre un “campionato nazionale”, tutto interno. Infatti, se in nella terra dei kiwi le squadre rimangono quelle che abbiamo imparato ad amare e a tifare in questi anni, in Australia è stata inserita nuovamente la squadra di Western Force. Molto probabilmente la motivazione è da imputare al fatto di rendere più accattivante la competizione e anche per dare una giornata di riposo a rotazione a ciascuna squadra.

C’è da ricordare anche che le squadre sudafricane e l’Argentina dei Jaguares hanno lasciato da parte il torneo per quest anno e non vi parteciperanno. Anche se un sacco di giocatori argentini, vista la mal parata, hanno scelto di vestire i colori di squadre neozelandesi o australiane. Cosa già risaputa invece per la franchigia giapponese dei Sunwolves che aveva già abbandonato la competizione nel novembre del 2019. Mentre molti giocatori neozelandesi (vedi Beauden Barrett o TJ Perenara tra i tanti altri) hanno deciso di andare in terra nipponica per una nuova sfida nel campionato interno giapponese.

Oltre a queste novità però si aggiunge anche una nuova possibilità di scontro e di partite, giusto per salvare un po’ la faccia al campionato. Le dieci squadre totali si potranno scontrare in un torneo creato ad hoc: Super Rugby Trans-Tasman. Durante questi cinque round tutte le squadre delle due competizioni “Super” si scontreranno dall’inizio di maggio a metà giugno. Inoltre il 3º round – del quale si deve ancora decidere tempistiche e località – ospiterà in una sola sede tutte le squadre che in un unico weekend ci regaleranno cinque scontri degni di nota.

Fatto questo piccolo riassunto però ora dobbiamo parlare delle partite che già si sono giocate. In Australia il torneo è iniziato il 19 febbraio mentre in Nuova Zelanda una settimana dopo, ovvero il 26 febbraio. Così le due competizioni hanno un round di scarto portando le squadre australiane a quota tre giornate, mentre le neozelandesi a due. Ma non sono mancate mete all’ultimo respiro nè da una parte nè dall’altra. Di seguito vi facciamo la nostra lista personale delle mete/azioni più belle di queste prime 2/3 giornate.

ROUND 1

Reds vs Waratahs

Oltre alla bravura encomiabile dell’ala dei Reds Filipo Daugunu (se arrivate al minuto 3:22 potete ammirare la tombata volante tra le tante belle azioni della sua partita) vogliamo segnalarvi la prima meta degli avversari. Infatti, con un incredibile offload da terra da parte di Jack Maddocks, Jake Gordon va a segnare i primi punti per i Tahs. Il tutto a partire dal minuto 0:22 del video.

 

Western Force vs Brumbies

Gesti semplici e basilari. Eppure i Brumbies hanno giocato una partita esemplare, fatta di fluidità e gioco veloce. Un esempio dell’equazione trasmissione + offload = meta lo troviamo al minuto 2:34 dove Irae Simone termina una magistrale azione di squadra con una segnatura da ricordare.

 

Highlanders vs Crusaders

I Crusaders, campioni in carica da ben 3 edizioni – senza contare quella del 2020 -, ci hanno abituati a delle prestazioni scoppiettanti. E, nonostante l’emozionante meta all’angolo al minuto 3:29, LA meta della partita è sempre sua, dell’ala Sevu Reece. Ha servito su un piatto d’argento una meta al compagno Bryn Hall con un calcio laterale per niente facile. Guardare per credere.

Hurricanes vs Blues

Di questa partita non sapremmo veramente quale meta scegliere perché qui c’è un pot-pourri di estasi rugbistica. Ma una certezza c’è: è stata la partita di Asafo Aumua, tallonatore degli Hurricanes. Sul finale regala una segnatura che ha un che di magia, tenete gli occhi su di lui dal minuti 4:10 e vediamo se voi sareste riusciti a capirci qualcosa nei panni della difesa. Mentre la prepotenza e l’arroganza della sua prima meta gli regalano il premio come nostro Man of the Match. La trovate qui sotto a 0:55 secondi.

 

ROUND 2

Reds vs Melbourne Rebels

Una partita giocata in modo decisivo dai calci – soprattutto dall’ultimo sbagliato dall’apertura dei Rebels e che ha fatto rotolare la vittoria in mano agli avversari -. Quello che segnaliamo per questa partita non è una meta bensì un placcaggio da far paura. Infatti il centro dei Reds Hunter Paisami ha steso un ignaro (e troppo molle) Matt To’omua senza fare troppi complimenti. Qui a 0:50 secondi.

 

Brumbies vs Waratahs

Una partita senza sè ne ma, infatti i Brumbies hanno fatto capire che a casa loro non si scherza. Mack Hansen, l’ala della squadra, ha segnato ben due mete incredibili. La prima è una classica meta alla Super Rugby, una meta in angolino che trovate dal minuti 3:03. Mentre grazie ad un calcetto studiato – e non stoppato per miracolo – del compagno Len Ikitau ha segnato la meta che vi proponiamo qui sotto al minuto 4:52.

 

Chiefs vs Highlanders

Nonostante la meta sia stata marcata da Frizzell questa segnatura è tutta dell’ala degli Highlanders Jona Nareki, che ha determinato l’andazzo della partita. È dotato di un’esplosività invidiabile e di un paio di cosce che hanno steso Brad Weber che ha osato mettersi sulla sua strada. Trovate tutto al minuto 3:31.

 

Crusaders vs Hurricanes

Questo invece è stato il match del buon vecchio Codie Taylor, già tallonatore degli All Blacks, nonché dei Crusaders. Infatti, oltre ad aver segnato due mete, ha dato un’accellerata che anche i trequarti gli invidiano, dando così l’opportunità di segnatura a Richie Mounga. Trovate tutto al minuto 2:43.

 

ROUND 3

Waratahs vs Western Force

Tim Ansteen, classe ’97, ha debuttato quest’anno nella competizione ma sembra già voler mettere le cose in chiaro. Dopo una prima meta decide di segnarne un’altra durante il secondo tempo. E niente ha potuto il placcaggio del diretto avversario che oltre ad averlo spostato un po’ non sembra avergli creato troppi problemi. Trovate la massiccità del numero 6 dei Force al minuto 2:54 del video.

 

Brumbies vs Melbourne Rebels

Per i Rebels un’altra partita decisa ai calci. Peccato per loro che questa volta gli avversari abbiano azzeccato gli ultimi pali, appropriandosi della vittoria. Al 71′ assitiamo ad una magia da parte del mediano di mischia dei Brumbies Ryan Lonergan che con un no-look pass interno serve a Tom Banks una palla troppo invitante. Trovate la meta al minuto 4:35.

 

Sapete che se non volete perdervi le partite e volete segnalarci voi le super mete del Super Rugby 2021 queste sono le prossime partite:

Super Rugby AU – Round 4

Western Force vs Melbourne Rebels – venerdì 12 marzo, ore 10:45 italiane
Brumbies vs Reds – sabato 13 marzo, ore 9:45 italiane

Super Rugby Aotearoa – Round 3

Crusaders vs Chiefs – sabato 13 marzo, ore 7:05 italiane
Blues vs Highlanders – domenica 14 marzo, ore 3:35 italiane

 

di Chiara Bustreo

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