SUPER W – Il Super Rugby tutto al femminile 0 2719

SUPER W – Il Super Rugby tutto al femminile

Sono 5 le squadre australiane che hanno dato il via alla prima edizione del Super W, ovvero la prima edizione di un Chamionship sulla scia del Super Rugby ma al femminile. Sono solamente 5 squadre e provenienti da una sola Nazione quando invece l’edizione maschile conta ben 15 team provenienti da 5 Paesi differenti. Ma tutto questo è già l’inizio di un cambiamento del mondo rugbistico femminile in uno degli ambienti più belli e, allo stesso tempo, difficili della scena del rugby internazionale. Questo Super W è la nuova forma della competizione annuale australiana National XV Championship ed è uno dei primi passi per il cambiamento all’interno di questo sport nella terra dei canguri. Infatti, rispetto al vecchio format, le giocatrici ora non dovranno più preoccuparsi dei costi poiché saranno completamenti coperti delle diverse società. Invece, fino all’anno scorso, le ragazze si dovevano pagare ogni aspetto legato a partite, voli, alloggi, fisioterapisti, cure mediche, uniformi, ecc… I luoghi di formazioni, l’assistenza interna ai club e i kit per le partite ora facilitano la vita alle ragazze e, finalmente, questo sport diventa meta e aspirazione anche per chi non potrebbe permettersi tutto ciò che ne concerne. Le giocatrici che si sono sfidate in queste 6 settimane sono state le pioniere per questa nuova fase del rugby femminile e hanno sottolineato il valore di questo primo passo verso uno sviluppo interno e per un eventuale status professionale.

A partire dal 10 marzo (prima partita alle 7 del mattino locali…) si è arrivati alla finale del 20 aprile dopo SOLE 5 giornate che hanno visto le squadre in ordine di classifica NSW Women (le donne dei Warathas), Queensland Women (i Reds), Western Force Women (squadra inesistente nel campionato maschile ma che hanno delle donne con i contro-co*****i), Brumbies Women ed infine le Melbourne Rebels Women battersi per conquistare la prima coppa della competizione.

Il Coach delle prime classificate poco prima della finale ha detto “Come allenatore sono davvero impressionato della concorrenza e so che la finale non deluderà” e diciamo che la sua squadra non l’ha lasciato insodisfatto. Potete trovare il video della finale tra NSW Women e le ragazze del Queensland Women su youtube e vedrete come le vincitrici abbiano conquistato la coppa grazie ad un calcio di punizione al 92′ minuto che le ha portate da una situazione di pareggio alla vittoria con 3 soli punti di scarto.

Come si placcano e tombano in quella partita penso che nemmeno la finale tra Hurricanes e Crusaders mostrerebbe così tanta violenza agli spettatori.

Ma la vera novità che ha portato questo campionato è la nascita del nuovo talento del rugby: Courtney Hodder, 17 anni, del team Western Force Women, best-scorer con sei (E DICO SEI) mete in una sola partita.

Qui di seguito non vi mettiamo gli highlights della finale, ma quelle sei mete di una giovane promessa del rugby femminile. Ciao e grazie.

di Chiara Bustreo

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